ⓘ Robert Charles Morlino. Il 6 luglio 1999 papa Giovanni Paolo II lo nominò vescovo di Helena. Ricevette lordinazione episcopale il 21 settembre successivo nella ..

                                     

ⓘ Robert Charles Morlino

Il 6 luglio 1999 papa Giovanni Paolo II lo nominò vescovo di Helena. Ricevette lordinazione episcopale il 21 settembre successivo nella cattedrale di SantElena a Helena dallarcivescovo Gabriel Montalvo Higuera, nunzio apostolico negli Stati Uniti dAmerica, co-consacranti larcivescovo metropolita di Portland in Oregon John George Vlazny e il vescovo emerito di Kalamazoo Paul Vincent Donovan. Durante la stessa celebrazione prese possesso della diocesi.

Il 23 maggio 2003 lo stesso papa Giovanni Paolo II lo nominò vescovo di Madison. Prese possesso della diocesi il 1º agosto successivo.

Come vescovo si pose tre priorità: aumentare il numero e la qualità degli uomini ordinati al sacerdozio diocesano, instillare un maggiore senso di riverenza in tutta la diocesi, specialmente attraverso il culto divino, celebrato nel sacrificio della messa, e sfidare le istituzioni cattoliche nella diocesi a vivere la loro fede professa attraverso il loro ministero nella comunità secolare. Riuscì a realizzare ciò che si proponeva, promuovendo un maggiore numero di vocazioni sacerdotali ordinò 40 presbiteri e alla sua morte 24 giovani erano in formazione, portando un maggiore senso di venerazione in tutta la diocesi e facendo importanti passi avanti per incoraggiare le istituzioni cattoliche a lui affidate a vivere la loro missione con maggiore fedeltà.

Nel 2004 espresse pubblicamente le critiche sullapparente mancanza di una bussola morale della città di Madison, dicendo che rimaneva al di sotto di un "minimo morale" religioso e che la città non aveva "praticamente nessuna moralità pubblica". Citò specificamente la popolarità della compagnia teatrale della comunità StageQ della città, una compagnia teatrale gay e lesbica, come prova di questo punto di vista.

Nel marzo del 2005 un incendio appiccato da un uomo affetto da problemi mentali danneggiò gravemente la cattedrale di San Raffaele. Nel giugno del 2007 il vescovo Morlino annunciò che la cattedrale sarebbe stata ricostruita nel suo sito attuale, riutilizzando il campanile e altri oggetti delledificio precedente. Nonostante questo il progetto non è stato ancora elaborato.

Morlino sostenne lapplicazione del motu proprio Summorum Pontificum nella sua diocesi e celebrò la Messa tridentina in diverse parrocchie. Ordinò che il tabernacolo in tutte le chiese della diocesi dovesse essere spostato in un posto centrale di rilievo. Morlino incoraggiò i fedeli a ricevere lEucaristia in bocca e in ginocchio e incoraggiò i pastori ad arruolare esclusivamente chierichetti maschi. Per sostenere gli studi dei seminaristi raccolse 44 milioni di dollari per il fondo di dotazione "Sacerdoti per il nostro futuro". Il numero di seminaristi aumentò da 6 fino a un massimo di 30 giovani durante il suo episcopato, uno dei maggiori miglioramenti negli Stati Uniti. I cattolici nella sua diocesi avevano su di lui opinioni divergenti.

Nel maggio del 2009, monsignor Morlino annunciò che il Centro multiculturale cattolico, un edificio che alimentava, educava e sosteneva molti sul lato sud di Madison, avrebbe chiuso in due giorni come parte di diffusi tagli di bilancio. Una settimana dopo venne annunciato il passaggio della struttura allamministrazione parrocchiale locale e una raccolta di fondi per evitarne la chiusura.

Il vescovo Morlino è stato presidente del consiglio di amministrazione del National Catholic Bioethics Center NCBC, che svolge attività di ricerca, consultazione, pubblicazione e istruzione per promuovere la dignità umana nella sanità e nelle scienze della vita. Ricoprì anche la carica di presidente del Consiglio dei visitatori dellIstituto dellemisfero occidentale per la cooperazione alla sicurezza WHINSEC. Questo consiglio era un comitato consultivo federale creato dal Congresso degli Stati Uniti dAmerica per mantenere una revisione, unosservazione e una raccomandazione indipendenti riguardanti le operazioni dellistituto. Nel 2006, lAlleanza nazionale per il matrimonio si è unita al Congresso sulluguaglianza razziale per consegnare a monsignor Morlino il suo premio alla carriera per la sua promozione dei diritti fondamentali della libertà di parola e della libertà di religione.

Nel 2008, per il suo lavoro in difesa della dignità della persona umana, monsignor Morlino ha ricevuto il premio Cardinale von Galen da parte di Human Life International. La benemerenza è intitolata al famoso vescovo tedesco che operò attivamente contro i nazisti. Nello stesso anno ricevette anche la medaglia donore di St. Edmund, assegnata ai cattolici che hanno usato i loro talenti donati da Dio per promuovere il bene comune.

Nel 2009, per il suo servizio negli Stati Uniti dAmerica e per la sua promozione delleducazione ai diritti umani, fu decorato dal Dipartimento dellEsercito.

Nel marzo del 2012 ha compiuto la visita ad limina.

Nel 2015 ricevette il Relevant Radio Christ Brings Hope Award e allinizio di quellanno ricevette anche il medaglione Saint Thomas Aquinas dal Thomas Aquinas College in California.

In seno alla Conferenza dei vescovi cattolici degli Stati Uniti fu presidente del comitato per il diaconato e del comitato ad hoc sulle questioni sanitarie e membro del comitato amministrativo. Questultimo cerca di incoraggiare lidentità cattolica degli istituti di istruzione superiore.

Il 21 novembre 2018 fu colpito da un infarto mentre effettuava test medici programmati. Fu ricoverato presso il St. Marys Hospital di Madison. Morì alle 21:15 del 24 novembre alletà di 71 anni. Le esequie si tennero il 4 dicembre alle ore 11 nella chiesa di Santa Maria Goretti a Madison e furono presiedute da monsignor Jerome Edward Listecki, arcivescovo metropolita di Milwaukee. Lomelia venne pronunciata dallamministratore diocesano James R. Bartylla. Al termine del rito la salma fu tumulata nel Resurrection Cemetery di Madison.

                                     

1.1. Opinioni Politici pro-choice

Monsignor Morlino credeva che il diritto canonico dovesse essere interpretato nel senso di negare lEucaristia ai politici che sostengono apertamente la legalizzazione dellaborto legale e leutanasia. Durante le elezioni presidenziali del 2008, Morlino criticò il presidente della Camera Nancy Pelosi e il senatore Joe Biden per le loro osservazioni sullaborto in Meet the Press. Disse che "poiché affermano di essere cattolici", Pelosi e Biden, "stavano violando la separazione tra Chiesa e Stato e calpestando il mio campo".

                                     

1.2. Opinioni Omosessualità

Nel 2017 monsignor Morlino fece in modo che il suo vicario generale inviasse un promemoria a tutti i sacerdoti locali, informandoli che potevano negare i funerali cattolici a persone che avevano contratto ununione civile o un matrimonio con una persona dello stesso sesso "per evitare lo scandalo pubblico dei fedeli". Il promemoria consigliò al clero di considerare se il defunto o il partner vivente fosse un "promotore dello stile di vita" gay". Per minimizzare lo scandalo, il partner del defunto non avrebbe dovuto avere alcun ruolo pubblico in alcun rito o servizio funebre ecclesiastico. Una petizione che chiedeva di rimuovere Morlino come vescovo ricevette il sostegno di migliaia di persone.

Durante gli scandali degli abusi sessuali compiuti da chierici scoppiato nellestate del 2018, Morlino scrisse una lettera di cinque pagine in cui denunciava labuso dei minori e descriveva una "sottocultura omosessuale" che facilita le attività sessuali omosessuali tra sacerdoti e altri adulti. Criticò la presunta accettazione di comportamenti apparentemente peccaminosi da parte dei membri della gerarchia della Chiesa, scrivendo: "Dobbiamo smetterla con il peccato. Deve essere sradicato e di nuovo considerato inaccettabile. Amare i peccatori? Sì. Accettare il vero pentimento? Sì. Ma non dire che il peccato va bene".

Morlino scrisse anche: "Cè stato un grande sforzo per mantenere separati gli atti che rientrano nella categoria degli atti di omosessualità, ora culturalmente accettabili, dagli atti pubblicamente deplorevoli della pedofilia. Vale a dire, fino a poco tempo fa i problemi della Chiesa sono stati dipinti puramente come problemi di pedofilia - questo nonostante chiare prove del contrario. È tempo di essere onesti e di dire che i problemi sono entrambi". Morlino denunciò labuso di chierici su minori, le molestie perpetrate dal cardinale Theodore Edgar McCarrick, labuso di seminaristi adulti e una presunta rete di preti gay sessualmente attivi. Gli interpreti della lettera non erano daccordo sul fatto che stesse confondendo queste tre questioni. Alcuni interpreti dissero che affermare che sussiste un legame tra omosessualità e pedofilia contrasta con gli studi che dimostrano una mancanza di correlazione tra questi due comportamenti. I cattolici conservatori citarono studi che dimostravano che la stragrande maggioranza delle vittime erano uomini e che molti non erano prepubescenti. Affermarono che il problema era più strettamente legato allomosessualità che alla pedofilia. Morlino esortò le vittime a denunciare i fatti alla polizia e chiese riparazioni, preghiere e digiuni per espiare le offese.

                                     

1.3. Opinioni Ruth Kolpack

Nel marzo del 2009 il vescovo Morlino rimosse Ruth Kolpack dal suo incarico di pastorale presso la chiesa di San Tommaso Apostolo a Beloit, citando violazioni dellortodossia. In un breve incontro con Kolpack, il vescovo le chiese un giuramento di lealtà e di denunciare la sua tesi del 2003, che sosteneva lordinazione delle donne nella Chiesa e il linguaggio inclusivo relativo a Dio. La congedò dopo che lei accettò di pronunciare il giuramento, ma si rifiutò di denunciare le sue tesi.

                                     

1.4. Opinioni Diritti dei lavoratori

Quando il legislatore del Wisconsin prese in considerazione una proposta di bilancio che avrebbe ridotto i diritti dei dipendenti pubblici successivamente emanata, il vescovo prese le distanze dagli altri presuli del Wisconsin, scrivendo "La domanda a cui si riduce il dilemma è piuttosto semplice: il sacrificio che i membri del sindacato, compresi gli insegnanti di scuola, sono chiamati a fare, è proporzionato al sacrificio relativo richiesto da tutti in tempi economici difficili? In altre parole, il sacrificio è giusto nel contesto generale della nostra situazione attuale?". Larcivescovo di Milwaukee Jerome Edward Listecki aveva emesso una dichiarazione in cui chiedeva ai legislatori statali di rispettare un "obbligo morale" di considerare pienamente i "diritti legittimi" dei dipendenti pubblici.

                                     

2. Genealogia episcopale

  • Arcivescovo Gabriel Montalvo Higuera
  • Cardinale Ludovico Ludovisi
  • Cardinale Luigi Caetani
  • Arcivescovo Galeazzo Sanvitale
  • Cardinale Scipione Rebiba
  • Cardinale Carlo Odescalchi, S.J.
  • Papa Paolo VI
  • Papa Benedetto XIV
  • Papa Clemente XIII
  • Cardinale Girolamo Bernerio, O.P.
  • Vescovo Robert Charles Morlino
  • Cardinale Eugène-Gabriel-Gervais-Laurent Tisserant
  • Cardinale Lucido Maria Parocchi
  • Cardinale Costantino Patrizi Naro
  • Cardinale Giulio Maria della Somaglia
  • Cardinale Paluzzo Paluzzi Altieri degli Albertoni
  • Papa Pio X
  • Cardinale Giacinto Sigismondo Gerdil
  • Papa Pio XII
  • Cardinale Giulio Antonio Santorio
  • Papa Benedetto XIII
  • Cardinale Marcantonio Colonna
  • Cardinale Ulderico Carpegna
  • Papa Benedetto XV