ⓘ Provincia di Neuquén. La provincia di Neuquén è una provincia dellArgentina, situata nella parte occidentale del Paese. Confina a nord con la provincia di Mendo ..

                                     

ⓘ Provincia di Neuquén

La provincia di Neuquén è una provincia dellArgentina, situata nella parte occidentale del Paese.

Confina a nord con la provincia di Mendoza, a est con La Pampa e col Río Negro, a sud, di nuovo col Río Negro, e a ovest con il Cile, dal quale è separata dalla Cordigliera delle Ande.

                                     

1. Geografia

Questa provincia argentina è abbastanza differenziata in due regioni ecologiche: i boschi freddi, con conifere e Fagaceae nellestremo ovest e una zona di steppa nel resto del territorio, il centro ed est. Le cordigliere sono sempre coperte di neve sui 2000 m slm e da esse discendono ghiacciai che hanno formato ovviamente estesi laghi di origine glaciale. Tra le conifere prevalgono il pehuén, abbondante specialmente nel nordovest di questa provincia nella zona chiamata Pehuenia, e il cipresso patagónico o lipain. Tra i molti laghi si segnalano il Nahuel Huapi, il lago Lacar, il lago Tromen. Nella Pehuenia vi sono anche le terme e geyser di Copahue e del vulcano Domuyo, questultima montagna anchessa innevata possiede abbondanti solfatare. Mentre nel centro della steppa semiarida occidentale si trovano saline e lagune, tra queste ultime risalta la Laguna Blanca Laguna Bianca che si caratterizza per la sua abbondante popolazione di cigni della specie Cygnus melancoryphus.

                                     

2. Storia

Fino agli inizi del XIX secolo la regione occidentale andina fu popolata dalletnia dei Poya e tra essi già nel XVII secolo Nicolò Mascardi divulgò il cristianesimo e fondò, vicino allattuale Villa la Angostura, la cittadina missionaria di "Santa María del Lago". Da unaltra parte, nelle steppe patagoniche, vivevano quelli delletnia Guenakenk o Patagoni settentrionali. Dato che Mascardi e i suoi epigoni seminarono estesamente mele, le parti fertili furono chiamate il Pago de las Manzanas Pagus delle Mele. A metà del XIX secolo, dal centro meridionale dellattuale Cile si verificò linvasione mapuche nella Pampa e nella Patagonia settentrionale, invasione favorita dallesplosione demografica mapuche, grazie alla quale anchessi impararono lagricoltura e luso del cavallo a seguito del loro prolungato contatto, in Cile, con gli europei spagnoli. I Poya e Guenakenk ne furono decimati. Gli invasori mapuche, a coloro che non annichilirono, imposero la loro cultura quasi neolitica, specialmente la toponomastica.

Fino al 1830, particolarmente la zona del fiume Nehuenken in linguaggio mapuche: "torrentizio" insieme ai territori dellattuale Provincia di La Pampa, servirono da base agli invasori mapuche per assalire ferocemente i territori argentini con assalti improvvisi di gruppi a cavallo chiamati malones contro gli indifesi paesi argentini. Ciò fu molto facilitato dalla guerra civile che soffriva lArgentina, e dal surrettizio appoggio cileno e inglese ai mapuche.

Appena nei 1870 le truppe argentine riuscirono a pacificare il territorio e integrarlo nel mondo civilizzato.

La prima capitale argentina del territorio fu nel luogo chiamato Campana Mahuida, dopo fu Chos Malal e infine La Confluenza, da allora chiamata Città di Neuquén.

                                     

3. Dipartimenti

La provincia è divisa in 16 dipartimenti:

  • Minas Andacollo
  • Los Lagos Villa La Angostura
  • Lácar San Martín de los Andes
  • Picún Leufú Picún Leufú
  • Catán Lil Las Coloradas
  • Huiliches Junín de los Andes
  • Ñorquín El Huecú
  • Zapala
  • Chos Malal Chos Malal
  • Confluencia Neuquén
  • Aluminé
  • Collón Curá Piedra del Águila
  • Añelo
  • Picunches Las Lajas
  • Loncopué
  • Pehuenches Rincón de los Sauces

Ogni dipartimento è composto da comuni municipios, le cui amministrazioni sono elette dalla popolazione, e da comisiones de fomento, dove le autorità competenti sono nominate dal governo della Provincia. I comuni, a seconda del numero di abitanti, sono divisi in comuni di prima, seconda e terza categoria.