ⓘ Vino azero. Prima dellarrivo del comunismo, quando lo stato si chiamava Repubblica Socialista Sovietica Azera, la nazione aveva unindustria vinicola che risaliv ..

                                     

ⓘ Vino azero

Prima dellarrivo del comunismo, quando lo stato si chiamava Repubblica Socialista Sovietica Azera, la nazione aveva unindustria vinicola che risaliva al II millennio a.C. La lunga storia vinicola azera è stata riscoperta da scavi archeologici negli insediamenti di Kültəpə, Qarabağlar e Galajig, dove gli archeologi hanno trovato su delle pietre fenomeni di fermentazione e stive di antiche navi che avevano residui di acini duva. Gli antichi greci erano consapevoli della presenza di produzione di vino nellarea, almeno dal VII secolo a.C. secondo Erodoto. Successivamente Strabone avrebbe parlato del vino azero per I secolo a.C., quando larea si chiamava ancora Albania. Gli storici e geografi arabi, tra cui Abul-Fida, Al-Masudi, Ibn Hawqal e Al-Muqaddasi, descrissero lestesa viticoltura intorno a Gäncä e Bərdə che prese piede dopo la conquista islamica dellarea.

                                     

1. Il vino azero durante il periodo sovietico

La produzione di vino azero avviene soprattutto nelle zone economiche di Gäncä-Qazakh e Shirvan. I vigneti in queste regioni contano per il 7% della terra coltivata nella nazione. Le regioni sono famose per 17 varietà di vite da tavola e 16 di uva da tavola, la maggior parte delle cultivar di vino sono Pinot Nero.

LAzerbaijan è uno dei principali produttori di vino della regione del Mar Caspio. Contemporaneamente alla produzione di vino negli anni 70 del secolo scorso le autorità sovietiche vollero ambiziosamente sviluppare anche il settore del grano. Per decreto speciale del Gabinetto dellAzerbaigian vennero allocati più fondi nel settore dando tra i 70000 e gli 80000 ettari di terreno per i vigneti. I piani iniziali erano di produrre almeno 3 milioni di tonnellate duva allanno dal 1990. Grazie allincremento produttivo già nel 1982 produceva 2.1 milioni di tonnellate duva.

Lindustria portò 100 milioni di rubli allanno La maggior parte dei vini prodotti in Azerbaigian durante il periodo sovietico furono esportati in Russia, Bielorussia e nellarea baltica anche se durante gli anni 80 le esportazioni rallentarono a causa del proibizionismo di Gorbachev.

                                     

2. Il vino azero oggi

Attualmente ci sono 10 cantine e vigneti che producono vino nel paese. La più grande è la Vinagro, creata nel 2006. Ha un vigneto a Göygöl vicino Gäncä creato nel 1860 da immigrati tedeschi. Le esportazioni verso altri paesi sono in costante crescita grazie alla buona qualità dei prodotti vinicoli dellAzerbaigian. La maggior parte dei prodotti è attualmente destinata ai mercati russi ed europei, oltre a nuovi mercati in crescita per il vino azero come Cina A causa della crescente domanda, sono state create nuove piantagioni di uva su oltre 100 ettari nella regione Shamkir dellAzerbaijan

Sin dallindipendenza dellAzerbaigian nel 1991 i vini azeri hanno vinto 27 premi in competizioni internazionali.

Nel 2003 sono stati prodotte 3790 tonnellate di vino, che sono salite a 4005 nel 2005 e 7200 nel 2007. Malgrado la vodka sia considerata parte della "cultura del bere" durante il periodo sovietico, il vino azero era uno dei preferiti in Russia anche durante il proibizionismo di Gorbachev.

LAzerbaigian ha lo scopo di ottenere una maggior reputazione nel mercato del vino unendosi allInternational Organization of Vine and Wine OIV.

Nel 2012, il presidente azero ha approvato il decreto "Programma di stato per lo sviluppo della crescita di uva for 2012-2020".

                                     

3. Stili di vino

In Azerbaigian, i vini fatti dalluva sono chiamati sharab mentre il vino prodotto da altri frutti tra cui le mele, i melograni le more sono chiamati nabiz. Altri assortimenti sono chiamati chakhyr. Secondo gli storici, ci sono più di 450 differenti categorie di uva selvatica in Azerbaigian che sono state usate per la produzione di vino nel corso della storia azera. Tra i nomi storici dei marchi di vino ci sono Reyhani, Jumhuri, Mishmish, Valani, Arastun, Handigun e Salmavey. Marchi attuali sono: Shahdagh, Chinar, Sadili, Aghdam, Kurdamir, Aghstafa e Madrasali. Altri come "Giz Galasi" Torre della Vergine, "Yeddi Gozal" Sette Bellezze, "Gara Gila" e "Naznazi" fatti da uve Madrasa uva rosa sono esclusive dellAzerbaijan essendo autoctone del paese di Madrasa del Distretto di Samaxı. Rkatsiteli è un altro tipo di uva e usata nel nord-ovest dellAzerbaijan.