ⓘ Alleanza anglo-austriaca. L alleanza anglo-austriaca è il nome dato allalleanza tra Inghilterra ed Austria costituitasi nella prima metà del XVIII secolo. Essa ..

                                     

ⓘ Alleanza anglo-austriaca

L alleanza anglo-austriaca è il nome dato allalleanza tra Inghilterra ed Austria costituitasi nella prima metà del XVIII secolo. Essa fu in gran parte lavoro per parte britannica del Duca di Newcastle, che considerava lalleanza con lAustria come un punto fondamentale per prevenire lespansione del potere francese sul continente.

Essa perdurò dal 1731 al 1756 e fu parte della quadriglia delle Grandi Potenze dEuropa. Collassò a causa della rivoluzione diplomatica che precedette la guerra dei sette anni.

                                     

1. Sfondo storico

Nel 1725 lAustria aveva siglato il Trattato di Vienna offrendo supporto materiale alla Spagna nei suoi sforzi per riprendere Gibilterra agli inglesi. La Gran Bretagna sottostava allepoca ai termini dellalleanza con la Francia, anche se la relazione tra i due stati stava lentamente declinando e dal 1731 potevano ormai tornare a considerarsi nemici. Quando nel 1727 gli spagnoli assediarono Gibilterra nel corso della Guerra anglo-spagnola, i diplomatici britannico persuasero gli austriaci a non assistere la Spagna, offrendo un gran numero di concessioni. La Spagna, umiliata, venne costretta a interrompere lassedio ed a siglare la pace.

Un numero importante di austrofili invocava lalleanza tra Inghilterra ed Austria, dal momento che gli austriaci erano visti come lunica forza di terra in grado di scontrarsi vittoriosamente con la Francia sul continente. Il principale oppositore in Inghilterra a questa unione era Lord Townshend che venne costretto a dimettersi dai propri incarichi governativi nel 1730. Era quindi ormai chiaro che tra Londra e Vienna vi sarebbe stato un riavvicinamento ed il ministero degli esteri britannico concesse la gestione dei rapporti al Duca di Newcastle, il quale era strenuamente convinto che lalleanza con lAustria fosse essenziale.

                                     

2. Lalleanza

Nel 1727 gli austriaci si erano accordati per sospendere la Compagnia di Ostenda, la compagnia marittima di commercio da loro promossa nei Paesi Bassi, che era una temuta concorrente delle omologhe inglesi. Questo era frutto del lavoro sotterraneo che sfociò nel Trattato di Vienna che formalmente siglò lalleanza tra le due potenze, firmata il 16 marzo 1731 rispettivamente dal conte Zinzendorf e dal conte di Chesterfield.

Gli inglesi offrirono supporto materiale agli austriaci nella Guerra di successione austriaca nella forma di truppe e larghi aiuti economici. Questo permise a Maria Teresa di assicurarsi il trono austriaco malgrado la Legge salica. Dal 1745 lAustria era apparsa in serio pericolo di venire spartita tra Prussia e Francia più volte vincitrici sul campo di battaglia, ma gli inglesi intervennero con una campagna militare contro i francesi nelle Fiandre che si dimostrò cruciale, permettendo agli austriaci di contrattaccare. Gli inglesi inoltre fecero pressioni diplomatiche per persuadere Federico II di Prussia, a firmare il Trattato di Dresda, consentendo così agli austriaci di porre piena attenzione contro la Francia.

Lalleanza iniziò allepoca però a risentire di qualche contraccolpo: gli austriaci credevano che lazione inglese non fosse stata sufficientemente incisiva nel prevenire la France dalloccupare Bruxelles nel 1746, e questo portò ad ulteriori conflitti. A questi fatti fece seguito il Congresso di Vienna e la sigla del Trattato di Aquisgrana del 1748. Gli inglesi dal canto loro fecero pressione perché la situazione si concludesse nel più breve tempo possibile e diedero come tempo massimo allalleato il tempo di tre settimane per firmare e definire gli accordi. LAustria, riluttante, infine siglò la pace che si dimostrava più compiacente nei confronti dellInghilterra.

Malgrado questi fatti, i rapporti dalleanza continuarono ad essere mantenuti grazie anche al pieno supporto del duca di Newcastle e perché lInghilterra si presentava come il principale alleato di peso di cui disporre sul continente europeo. Gli inglesi accettavano dal canto loro lalleanza come parte del Sistema Newcastle col quale furono in grado di mantenere la sicurezza in Germania mantenendo unalleanza tra Gran Bretagna, Hannover, Austria e Paesi Bassi.

                                     

3. Il collasso dellalleanza

In Austria vi era chi, malgrado lInghilterra avesse da anni firmato il trattato di alleanza, riteneva che gli inglesi non vi avessero aderito del tutto. Essi avevano infatti denotato la completa assenza dellInghilterra nella Guerra di successione polacca, ritenendo che gli inglesi ritenessero utile lalleanza solo quando questa consentiva a loro di raggiungere propri fini. Uno dei diplomatici influenti che capeggiarono il partito anti-britannico fu il conte Wenzel Anton von Kaunitz-Rietberg, che nel 1753 era divenuto ministro degli affari esteri.

Nel 1756, sospettando che la Prussia fosse sul punto di lanciare linvasione della Boemia e temendo che gli inglesi non sarebbero corsi in loro aiuto impegnati come erano in una disputa con la Francia sullOhio, lAustria concluse una alleanza con il suoi tradizionale nemico, la Francia. La Gran Bretagna, abbandonata a sé stessa, siglò un trattato a denti stretti con la Prussia, sperando così che il nuovo bilanciamento delle potenze europee potesse evitare la guerra.

Non essendo in grado di controllare il proprio alleato prussiano che attaccò lAustria nel 1756, la Gran Bretagna si vide costretta ad onorare il proprio nuovo alleato ed a siglare lAlleanza anglo-prussiana. Sebbene Gran Bretagna e Austria non giunsero mai a dichiararsi direttamente guerra, le due coalizioni rimasero in posizioni opposte. Durante la Presa di Emden del 1758 le forze inglesi ed austriache si scontrarono per la prima volta in campo aperto. Malgrado gli sforzi durante la guerra, lAustria non fu in grado di riprendersi la Slesia e nel 1763 con il Trattato di Parigi la Prussia se ne assicurò il possesso.



                                     

4. Conseguenze

La Gran Bretagna si era dimostrata sempre meno favorevole allAustria e gli austrofili in Inghilterra erano fortemente entrati in crisi dopo la Guerra dei sette anni, soprattutto perché col tempo lAustria era divenuta sempre più autocratica e resistente alla democrazia liberale che proprio nei paesi anglosassoni aveva avuto la sua origine.

Nel 1778 quando la Francia entrò nella Guerra dIndipendenza americana per cercare di assistere i coloni americani nella loro lotta per lindipendenza, lInghilterra cercò di accaparrarsi laiuto dellAustria per sopprimere le rivolte, ma questultima si rifiutò di prendere seriamente la proposta sebbene questa avrebbe potuto cambiare le sorti della guerra oltreoceano.

Gran Bretagna e Austria successivamente diverranno ancora alleate nel corso delle Guerre napoleoniche, sebbene le relazioni tra i due paesi non saranno più così strette come durante il periodo dellalleanza del XVIII secolo.