ⓘ Arcidiocesi di Cracovia. L arcidiocesi di Cracovia è una sede metropolitana della Chiesa cattolica in Polonia. Nel 2016 contava 1.563.841 battezzati su 1.605.51 ..

                                     

ⓘ Arcidiocesi di Cracovia

L arcidiocesi di Cracovia è una sede metropolitana della Chiesa cattolica in Polonia. Nel 2016 contava 1.563.841 battezzati su 1.605.515 abitanti. È retta dallarcivescovo Marek Jędraszewski.

                                     

1. Territorio

Larcidiocesi comprende la città di Cracovia, parte di Jaworzno, i distretti di Cracovia in parte, di Limanowa in parte, di Nowy Targ in parte, di Oświęcim la maggior parte, di Wadowice la maggior parte, di Bochnia una piccola parte, di Myślenice, di Sucha, dei Tatra, di Wieliczka, di Chrzanów e di Olkusz una piccola parte.

Sede arcivescovile è la città di Cracovia, dove si trova la cattedrale dei Santi Stanislao e Venceslao.

Il territorio si estende su 5.730 km² ed è suddiviso in 35 decanati e in 447 parrocchie.

Provincia ecclesiastica

La provincia ecclesiastica di Cracovia, istituita nel 1925, comprende le seguenti suffraganee:

  • diocesi di Tarnów.
  • diocesi di Bielsko-Żywiec;
  • diocesi di Kielce;
                                     

2. Storia

Le origini della diocesi di Cracovia si fanno risalire al IX secolo, legate alla missione inviata da san Metodio ad un principe della Vistola; di questepoca sono noti i vescovi Wiching, Prohor e Prokulf, probabilmente di lingua e liturgia greca, come più tardi lo saranno anche i vescovi Lambert e Czesław.

La diocesi latina di Cracovia fu eretta nel X secolo, poco prima dellanno 1000, forse ad opera del re Miecislao nellanno 984. Linvasione boema del 1039 comportò la distruzione degli archivi ecclesiastici, di conseguenza le origini della diocesi e i nomi dei primi tre vescovi restano incerti o leggendari. Il primo vescovo noto è Poppone, suffraganeo dellarcivescovo di Gniezno.

Limportanza della sede di Cracovia crebbe nel corso dellXI secolo, in particolare grazie alle vicende che videro coinvolti il re Boleslao II di Polonia ed il vescovo Stanislao e che portano alla morte di questultimo, ben presto venerato come martire, Nel 1172 la potenza dei vescovi era tale che Gedko ebbe la forza ed il carattere di far deporre ed esiliare il re Miecislao III il Vecchio. Di certo, limportanza di Cracovia era legata a filo doppio alla presenza nella città della casa reale polacca; Gniezno tuttavia rimase la sede primaziale polacca e lunica sede metropolitana della Nazione.

La prima cronotassi dei vescovi fu compilata nel 1266, la seconda nel 1347. In origine, la diocesi comprendeva le città di Sandomir e Lublino, e tutta la Piccola Polonia. Papa Martino V il 27 ottobre 1427 sottrasse il distretto di Lublino alla giurisdizione dei vescovi di Cracovia e lo attribuì alla diocesi di Chełm oggi arcidiocesi di Lublino, ma per la resistenza del vescovo di Cracovia, alla fine di una lite il vescovo di Chełm rinunciò allampliamento. Dal 1443 al 1791 i vescovi di Cracovia furono anche duchi di Siewierz.

Grande lustro alla città e alla sede episcopale fu dato dalla fondazione delluniversità, che divenne una delle più prestigiose ed importanti dEuropa, grazie anche allopera dellumanista e cardinale Zbigniew Oleśnicki.

Le vicende politico-militari che portarono alle tre spartizioni della Polonia ebbero delle conseguenze anche per la sede di Cracovia. In seguito alla prima spartizione 1772, la diocesi perse il territorio a sud della Vistola, con il quale fu eretta la diocesi di Tarnów. Nel 1790 larghe porzioni di territorio comprensive delle regioni di Kielce e di Lublino furono annesse alla diocesi di Chełm. Con la terza spartizione della Polonia 1795, tutto il territorio diocesano divenne parte dellimpero austriaco: questo determinò il recupero di parte dellantico territorio a sud della Vistola, per la contemporanea soppressione della diocesi di Tarnów 1805. In seguito al congresso di Vienna e la contestuale creazione della Repubblica di Cracovia, la diocesi si trovò nuovamente divisa e perse ancora il territorio a sud della Vistola, sul quale venne eretta la diocesi di Tyniec 1821.

I cambiamenti politici furono allorigine non solo delle modifiche territoriali suindicate, ma anche dei cambiamenti di provincia ecclesiastica. Dopo la terza spartizione della Polonia, la sede metropolitana di Gniezno si trovava in Prussia; per questo motivo gli imperatori austriaci spinsero affinché la sede di Cracovia non dovesse dipendere da un metropolita "straniero". Ed è così che il 19 agosto 1807, per effetto della bolla Quoniam carissimus di papa Pio VII, entrò a far parte della provincia ecclesiastica di Leopoli. Nel 1818, in seguito alle decisioni del congresso di Vienna, Cracovia cambiò ancora metropolita e divenne suffraganea dellarcidiocesi di Varsavia ora nellimpero russo; Infine nel 1880 fu resa immediatamente soggetta alla Santa Sede.

Allinizio del XX secolo, la diocesi contava 850.000 cattolici, 4.000 protestanti e 60.000 giudei con un totale di 197 parrocchie. Limperatore dAustria aveva il privilegio di nomina, dopo aver consultato i vescovi della Galizia.

Cracovia fu elevata al rango di arcidiocesi metropolitana il 28 ottobre 1925 con la bolla Vixdum Poloniae unitas di papa Pio XI: contestualmente le furono assegnate come suffraganee le diocesi di Tarnów, di Kielce, di Częstochowa e di Katowice.

Nel corso del XX secolo, si distinsero alcuni arcivescovi di Cracovia. Il cardinale Puzyna contribuì indirettamente allelezione di papa Pio X per il veto, di cui era ambasciatore, del governo austriaco verso il cardinale Mariano Rampolla del Tindaro. Il governo del cardinale Sapieha fu il più lungo nella storia della sede di Cracovia, segnato da diversi momenti difficili per la città, quali la prima guerra mondiale, loccupazione hitleriana, la seconda guerra mondiale, i primi anni del regime comunista.

Dal 1964 al 1978 è stata retta da Karol Józef Wojtyła, eletto papa con il nome di papa Giovanni Paolo II. Cracovia è la prima diocesi non italiana che ha avuto il proprio ordinario eletto papa dopo 456 anni, lultima era stata Tortosa il cui arcivescovo era stato eletto papa con il nome di Adriano VI nel 1522.

L8 dicembre 1981 Giovanni Paolo II, con il motu proprio Beata Hedvigis, istituì a Cracovia la Pontificia Accademia Teologica, oggi Pontificia Università Giovanni Paolo II, che trae origine dalla facoltà di teologia dellUniversità Jagellonica fondata nel 1397 da papa Bonifacio IX.

Il 25 marzo 1992 la diocesi ha ceduto porzioni del suo territorio a vantaggio dellerezione delle nuove diocesi di Bielsko-Żywiec e di Sosnowiec.

                                     

3. Cronotassi dei vescovi

  • Baldwin † 1103 - 7 settembre 1109 deceduto
  • Piotr Wysz Radoliński † 19 dicembre 1393 - 9 agosto 1412 nominato vescovo di Poznań
  • Czesław † 1101 - circa 1103
  • Jan Grot † 1º ottobre 1326 - 5 agosto 1347 deceduto
  • Prokop Ruthenus † circa 1293 - 1295 deceduto
  • Jan Muskata † circa 1295 - 7 febbraio 1320 deceduto
  • Rachelin † 14 agosto 1032 - 1046 deceduto
  • Radostl † 1118 - 19 gennaio 1142 deceduto
  • Poppone † 1000 - 1014?
  • Paweł di Przemankowo † 9 ottobre 1266 - 29 novembre 1292 deceduto
  • Tomasz Strzępiński † 25 settembre 1455 - 22 settembre 1460 deceduto
  • Jan Radlica † 1382 - 12 gennaio 1392 deceduto
  • Jan Lutek † 19 ottobre 1464 - 24 maggio 1471 deceduto
  • Piotr Gamrat † 28 maggio 1541 - 27 agosto 1545 deceduto amministratore apostolico
  • Robert † 1142 - 13 aprile 1143 deceduto
  • Piotr Gamrat † 6 ottobre 1538 - 28 gennaio 1541 nominato arcivescovo di Gniezno
  • Zbigniew Oleśnicki † 9 luglio 1423 - 1º marzo 1455 deceduto
  • Jan Gruszczyński † 14 dicembre 1463 - 19 ottobre 1464 nominato arcivescovo di Gniezno
  • Jan Konarski † 21 luglio 1503 - 1523 dimesso
  • Gompo † 1023/30? - 1032 deceduto
  • Santo Stanislao † 1072 - 11 aprile 1079 deceduto
  • Fulko † prima di febbraio 1186 - 11 settembre 1207 deceduto
  • Gedko † 19 giugno 1166 consacrato - 20 settembre circa 1184 deceduto
  • Maur † 1110 - 5 marzo 1118 deceduto
  • Florian Mokrski † 16 agosto 1367 - 6 febbraio 1380 deceduto
  • Aron, O.S.B. † 1046 - 15 maggio 1059 deceduto
  • Beato Jan Chojeński † 17 agosto 1537 - 11 marzo 1538 deceduto
  • Maffiolo Lampugnani †
  • Piotr di Falków † 12 dicembre 1347 - 6 giugno 1348 deceduto
  • Iwo Odrowąż † 28 settembre 1218 - 21 luglio 1229 deceduto
  • Jan Prandota † 25 maggio 1242 - 20 settembre 1266 deceduto
  • Lamberto II Suła † 1061 - 1071 deceduto
  • Piotr Tomicki † 9 dicembre 1523 - 29 ottobre 1535 deceduto
  • Jan Latalski † 15 marzo 1536 - 17 agosto 1537 nominato arcivescovo di Gniezno
  • Nankier Kołda † 1320 - 1º ottobre 1326 nominato vescovo di Breslavia
  • Beato Wincenty Kadłubek † 28 marzo 1208 - 1218 dimesso
  • Jakub di Sienno † 1º maggio 1461 - 7 gennaio 1462 dimesso
  • Wisław Zambra † 1231 - 15 marzo 1242 deceduto
  • Jan Rzeszowski † 13 novembre 1471 - 28 febbraio 1488 deceduto
  • Lamberto I † 1014? - 1023/30?
  • Zawisza Kurozwęcki † maggio 1381 - 12 gennaio 1382 deceduto
  • Bodzenta di Września † 12 giugno 1348 - 12 dicembre 1366 deceduto
  • Mateusz † circa 1143 - 18 ottobre 1165 deceduto
  • Lamberto III † 1082 consacrato - 25 novembre 1101 deceduto
  • Fryderyk Jagiellończyk † 2 maggio 1488 - 14 marzo 1503 deceduto
  • Wojciech Jastrzębiec † 9 agosto 1412 - 9 luglio 1423 nominato arcivescovo di Gniezno
  • Piotr Tylicki † 15 gennaio 1607 - 13 luglio 1616 deceduto
  • Andrzej Trzebicki † 25 febbraio 1658 - 28 dicembre 1679 deceduto
  • Filip Padniewski † 17 luglio 1560 - 17 aprile 1572 deceduto
  • Bernard Maciejowski † 23 maggio 1600 - 31 luglio 1606 nominato arcivescovo di Gniezno
  • Andrzej Lipski † 2 dicembre 1630 - 4 settembre 1631 deceduto
  • Jan Olbracht Waza, S.I. † 20 novembre 1632 - 29 dicembre 1634 deceduto
  • Marcin Szyszkowski † 17 ottobre 1616 - 30 aprile 1630 deceduto
  • Jakub Zadzik † 17 settembre 1635 - 17 marzo 1642 deceduto
  • Piotr Myszkowski † 5 luglio 1577 - 5 aprile 1591 deceduto
  • Jerzy Radziwiłł † 9 agosto 1591 - 21 gennaio 1600 deceduto
  • Franciszek Krasiński † 2 giugno 1572 - 16 marzo 1577 deceduto
  • Piotr Gembicki † 10 novembre 1642 - 14 luglio 1657 deceduto
  • Samuel Maciejowski † 19 giugno 1546 - 26 ottobre 1550 deceduto
  • Andrzej Zebrzydowski † 25 febbraio 1551 - 23 maggio 1560 deceduto
  • Jan Małachowski † 12 maggio 1681 - 20 agosto 1699 deceduto
  • Kazimierz Małachowski † 1699 - 1699 vescovo eletto
  • Stanisław Dąbski † 30 marzo 1700 - 15 dicembre 1700 deceduto
  • Sede vacante 1702-1710
  • Jerzy Albrecht Denhoff † 9 maggio 1701 - 1702 deceduto
  • Kazimierz Łubieński † 7 maggio 1710 - 11 maggio 1719 deceduto
  • Andrzej Stanisław Kostka Załuski † 2 maggio 1746 - 16 dicembre 1758 deceduto
  • Feliks Paweł Turski † 29 novembre 1790 - 31 marzo 1800 deceduto
  • Felicjan Szeniawski † 3 luglio 1720 - 2 luglio 1732 deceduto
  • Sede vacante 1800-1804
  • Jan Aleksander Lipski † 19 dicembre 1732 - 20 febbraio 1746 deceduto
  • Kajetan Sołtyk † 12 febbraio 1759 - 30 luglio 1788 deceduto
  • Sede vacante 1851-1879
  • Jan Paweł Woronicz † 18 dicembre 1815 - 28 gennaio 1828 nominato arcivescovo di Varsavia
  • Andrzej Antoni Ignacy Gawroński † 24 settembre 1804 - 7 aprile 1813 deceduto
  • Karol Skórkowski † 27 luglio 1829 - 25 gennaio 1851 deceduto
  • Jan Maurycy Paweł Puzyna de Kosielsko † 22 gennaio 1895 - 8 settembre 1911 deceduto
  • Adam Stefan Sapieha † 27 novembre 1911 - 23 luglio 1951 deceduto
  • Albin Dunajewski † 15 maggio 1879 - 18 giugno 1894 deceduto
  • Eugeniusz Baziak † 23 marzo 1951 - 15 giugno 1962 deceduto amministratore apostolico
  • Sede vacante 1951-1964
  • Marek Jędraszewski, dall8 dicembre 2016
  • Stanisław Dziwisz 3 giugno 2005 - 8 dicembre 2016 ritirato
  • San Karol Józef Wojtyła † 13 gennaio 1964 - 16 ottobre 1978 eletto papa con il nome di Giovanni Paolo II
  • Franciszek Macharski † 29 dicembre 1978 - 3 giugno 2005 ritirato