ⓘ Comandamento dellamore. Il Comandamento dellamore, chiamato anche Grande Comandamento, è un insegnamento lasciato da Gesù che costituisce il fulcro delletica cr ..

                                     

ⓘ Comandamento dellamore

Il Comandamento dellamore, chiamato anche Grande Comandamento, è un insegnamento lasciato da Gesù che costituisce il fulcro delletica cristiana. Ha un ruolo centrale nel Nuovo Testamento, dove il comandamento viene ribadito e declinato più volte e in formule diverse.

                                     

1. Il duplice comandamento dellamore

In tutti i vangeli sinottici è presente il duplice comandamento dellamore, che ha la particolarità di unire lamore di Dio e lamore verso il prossimo. Linsegnamento, che riprende in una sintesi originale alcuni passi dellAntico Testamento, semplifica i numerosi precetti che regolavano la vita religiosa del tempo indicando una linea essenziale di condotta per i seguaci di Gesù. È noto anche come il "massimo comandamento" o "il comandamento più grande".

                                     

1.1. Il duplice comandamento dellamore Versione di Marco

Molto simile è il testo del vangelo di Marco, che presenta alcune differenze di espressione:

                                     

1.2. Il duplice comandamento dellamore Versione di Luca

Nella versione proposta da Luca, dove viene posta in evidenza anche la continuità con lAntico Testamento, il dialogo tra Gesù e un dottore della legge introduce la parabola del buon samaritano:

                                     

1.3. Il duplice comandamento dellamore Interpretazioni

In ambito cattolico, Papa Benedetto XVI ha ribadito come questo comandamento sia, come affermato da Gesù stesso, il più importante e come abbia una duplice natura: amare Dio e amare il prossimo. Secondo il pontefice, soltanto avendo una relazione profonda con Dio si può amare pienamente il prossimo, come accade ad esempio a un bambino che, grazie alla positiva esperienza di relazione con i genitori, riesce ad amare pienamente anche gli altri. Nellenciclica Deus Caritas Est 2005 Benedetto XVI ha inoltre evidenziato come quello dellamore non si configuri solo come un comandamento ma sia, prima ancora, "la risposta al dono dellamore, col quale Dio ci viene incontro".

                                     

2. Il nuovo comandamento

Con una formulazione diversa, il comandamento dellamore è presente anche nel vangelo di Giovanni, dove è noto anche come "nuovo comandamento", ribadito da Gesù durante lultima cena.

Questa versione presenta delle differenze rispetto al doppio comandamento presente nei sinottici. Se in questi si metteva in evidenza la continuità con le scritture, nel testo giovanneo viene enfatizzata invece la novità e lunicità del comandamento. Inoltre, laccento viene posto sulle relazioni tra le persone e, in linea con un altro passo del vangelo, lattenzione viene posta non tanto sullamore delluomo verso Dio, quanto sullamore di Dio per lumanità.

e, più avanti:

                                     

3. La regola doro

Il comandamento dellamore per il prossimo, pervasivo in tutto il vangelo di Luca, trova in questo anche la formulazione nota come la Regola doro, enunciata nel Discorso della Montagna:

La formula è presente anche nel Vangelo di Matteo, dove con una breve integrazione viene evidenziata la continuità con le scritture:

Nel Vangelo di Matteo sono presenti inoltre altri richiami al tema, caratteristico di Luca, dellamore per il prossimo. Questo avviene, in particolare, in una parabola relativa al giudizio finale:



                                     

4. Lamore verso i nemici

Caratteristica dellinsegnamento di Gesù è inoltre la richiesta di amare anche i propri nemici. Il testo è presente sia in Matteo che in Luca, con alcune variazioni.