ⓘ Lesorcista è un film del 1973 diretto da William Friedkin e tratto dallomonimo romanzo di William Peter Blatty, che scrisse anche la sceneggiatura del film. La ..

                                     

ⓘ Lesorcista

Lesorcista è un film del 1973 diretto da William Friedkin e tratto dallomonimo romanzo di William Peter Blatty, che scrisse anche la sceneggiatura del film.

La pellicola ebbe molto successo malgrado i problemi di censura e, negli anni seguenti, generò due sequel: Lesorcista II - Leretico 1977, Lesorcista III 1990, e una riedizione in versione integrale del 2000, con circa undici minuti di scene inedite. Nel 1974 ne fu anche realizzata una versione cinematografica turca intitolata Seytan, mentre nel 2016 è servita da ispirazione per lomonima serie televisiva The Exorcist, che si pone come sequel.

Ben accolto dalla critica, il film divenne presto un punto di riferimento del cinema moderno, acquisendo una notevole popolarità e esercitando un forte impatto culturale. Nel 2010 entrò a far parte del National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti.

                                     

1. Trama

In un sito archeologico dellantica città di Ninive, nellIraq del Nord, viene dissotterrata una statuetta che raffigura il volto del demone Pazuzu. Uno degli archeologi presenti, Lankester Merrin, sacerdote cattolico anziano e malato di cuore, rimane molto turbato dal ritrovamento.

Lattrice Chris MacNeil si trova a Georgetown, quartiere di Washington, insieme alla figlia dodicenne Regan per le riprese di un film. Regan trova, nella casa dove vivono, una tavola ouija e giocando con essa evoca il demone Pazuzu, che la inganna dicendole di essere Capitan Gaio. Chris nota Damien Karras, un giovane gesuita greco-cattolico medico specialista in psichiatria, che pochi giorni più tardi viene sconvolto dalla perdita della madre e dallossessivo senso di colpa per non esserle stato abbastanza vicino, preso dai troppi impegni del proprio ministero. Il giorno del suo compleanno, Regan ascolta la madre parlare infuriata al telefono: la donna cerca inutilmente di contattare lex marito, che vive a Roma e che non si è fatto vivo per fare gli auguri alla figlia. La notte seguente la ragazza si rifugia in camera della madre, sostenendo che il suo letto si muova e non la lasci dormire. Qualche sera dopo Chris tiene un ricevimento a casa sua per la fine delle riprese del film, cui partecipano anche padre Dyer e il regista Burke Dennings. In questa occasione, Regan inizia a dare segni di squilibrio, cosa che spinge la madre a sottoporla a diverse visite mediche. Nel frattempo si verificano strani episodi nella cittadina e più precisamente in una chiesa, dove viene profanata una statua della Madonna. Intanto Regan continua a peggiorare, ma i medici non capiscono quale sia la causa dei suoi problemi. Una sera Chris torna a casa e la trova vuota. La sua segretaria Sharon, al suo ritorno, si giustifica dicendo di aver lasciato Burke Dennings a badare a Regan. Poco dopo, le donne vengono informate della tragica morte delluomo, precipitato dalla scalinata accanto alla loro casa.

Il tenente Kinderman sospetta che si tratti di omicidio e inizia a indagare: parlando con Chris, la donna capisce che dietro alla morte delluomo cè la mano di sua figlia. I medici ammettono la loro impotenza di fronte ai problemi di Regan e, di fronte al tentativo fallito di una visita psichiatrica, consigliano a Chris di rivolgersi a un esorcista. La donna, atea, è diffidente, ma alcuni terrificanti e anormali comportamenti della figlia la inducono a rivolgersi a padre Karras. Luomo incontra Regan più volte come psichiatra, inizialmente convinto che i disturbi della ragazzina siano di origine mentale, ma quando sente Regan parlare in latino e francese oltre che al contrario, si decide a domandare ai propri superiori lautorizzazione per un esorcismo: il rettore la concede e decide di chiamare padre Lankester Merrin, sacerdote e esorcista esperto dal passato tormentato, al quale padre Karras farà da assistente. Padre Merrin si presenta di notte a casa MacNeil con padre Karras e intende cominciare immediatamente.

Lesorcismo si presenta subito molto difficile: il demone si oppone strenuamente allesorcismo e ad un certo punto fa parlare Regan con la voce della madre di padre Karras, cosa che fa cedere emotivamente il giovane sacerdote. Padre Merrin lo fa uscire dalla stanza. Al suo ritorno, padre Karras trova padre Merrin stroncato da un infarto, provocato probabilmente dalla demoniaca Regan. Infuriato, si avventa contro di lei e ordina al demone di uscire dal corpo della ragazza e prendere il suo: lentità si impossessa del sacerdote e cerca di strangolare Regan, ma luomo resiste e riesce a gettarsi dalla finestra, uccidendosi, prima di poter fare del male alla bambina. Da questa tragica vicenda il tenente Kinderman comprende finalmente in quale maniera atroce è morto Burke Dennings. Il film si conclude con Chris e Regan che ha ripreso le sue normali sembianze che si trasferiscono a Los Angeles per dimenticare il terribile incubo che hanno vissuto.

                                     

2. Personaggi

  • Chris MacNeil, interpretata da Ellen Burstyn: è la madre di Regan, unattrice atea che vive da sola con la figlia.
  • Burke Dennings, interpretato da Jack MacGowran: è leccentrico regista che muore ucciso dalla demoniaca Regan.
  • Sharon Spencer, interpretata da Kitty Winn: è la segretaria e assistente personale di Chris MacNeil.
  • Pazuzu, doppiato da Mercedes McCambridge e da Laura Betti nella versione italiana: il demone assiro che si impossessa di Regan.
  • William F. Kinderman, interpretato da Lee J. Cobb: è il tenente di polizia che indaga sulla morte di Burke Dennings.
  • Samuel Klein, interpretato da Barton Heymen: è il medico che consiglia a Chris di rivolgersi ad un prete per aiutare Regan.
  • Padre Joseph Dyer, interpretato da William OMalley: è un prete amico di Karras.
  • Padre Damien Karras, interpretato da Jason Miller: è un prete gesuita greco-cattolico che affianca Merrin nellesorcismo di Regan; luomo ha affrontato una crisi spirituale dopo la perdita della madre.
  • Padre Lankester Merrin, interpretato da Max von Sydow: è il prete e archeologo incaricato di esorcizzare Regan. Già in passato ha effettuato altri esorcismi.
  • Regan MacNeil, interpretata da Linda Blair: è una dodicenne che inizia ad avere disturbi comportamentali e che si scoprirà essere posseduta dal demone Pazuzu.
                                     

3.1. Produzione Concezione e regia

La sceneggiatura del film è tratta dallomonimo romanzo di successo del 1971 Lesorcista, scritto dallo stesso autore e produttore del film, William Peter Blatty. Il romanzo era stato a sua volta ispirato da un articolo del Washington Post dellagosto 1949 che narrava di un presunto esorcismo praticato ad un ragazzo di 14 anni a Mount Rainer, nel Maryland; tra i presunti fenomeni soprannaturali descritti nellarticolo, poi rilanciati anche da altri quotidiani, vi erano movimenti autonomi del letto del ragazzo, del materasso, di una pesante poltrona e altri oggetti minori, rumori inspiegabili provenienti dai muri e grida del ragazzo in latino, una lingua che non aveva mai studiato.

Dopo il successo del libro, Blatty vendette i diritti per realizzare un film alla Warner Bros. per 641.000 dollari, per poi scrivere un primo adattamento per il grande schermo di 225 pagine, corrispondenti a circa quattro ore di scene da filmare. In seguito iniziò la ricerca del regista. La Warner propose tale lavoro a Stanley Kubrick, Arthur Penn e Mike Nichols, ma tutti e tre rifiutarono. Il primo spiegò che in quel periodo non voleva dirigere film che non avesse anche scritto; Penn disse che dopo Gangster Story Bonnie and Clyde non voleva fare un altro film violento, specialmente se avesse coinvolto una bambina; mentre Nichols asserì che sarebbe stato impossibile trovare unattrice dodicenne in grado di interpretare la bambina. Alla fine la scelta ricadde su William Friedkin, fortemente voluto sin dal principio da Blatty, il quale aveva alle spalle esperienze da regista anche per documentari. Friedkin spiegò che tra i principali elementi che lo convinsero a dirigere il film vi era il fatto che fosse ispirato a una storia che riteneva essere realmente accaduta, quindi si pose lobiettivo di dare una visione più realistica possibile di eventi inspiegabili. Inizialmente tuttavia la Warner Bros. aveva rifiutato di affidargli lincarico, determinante nel convincere i produttori fu la sua vittoria del premio Oscar per Il braccio violento della legge The French Connection.

La gestione del cast di William Friedkin è stata accostata a quella di David Wark Griffith per il modo di condizionare gli attori con metodi poco ortodossi per ottenere reazioni spontanee. Ad esempio la scena in cui padre Dyer dà lestrema unzione a padre Karras richiese molte riprese, alla fine Friedkin arrivò a dare degli schiaffi a William OMalley pur di riuscire ad ottenere lespressione desiderata. Linda Blair e Ellen Burstyn venivano spesso legate e strattonate violentemente, tanto che entrambe accusarono problemi alla schiena.

Tra Friedkin e Blatty, i quali erano entrambi determinati a produrre un film seguendo uno stile più documentaristico che da genere horror, vi era un ottimo rapporto sia professionale che personale; tuttavia i due si ritrovarono su posizioni diverse in fase di post-produzione. Secondo il regista, Blatty, cattolico convinto, voleva fare proselitismo verso la Chiesa cattolica, offrendo un finale più ottimista e rassicurante. In tale direzione va ledizione pubblicata per il mercato home video dal 2000 in poi, la quale presenta un finale, ri-montato secondo le volontà di Blatty, diverso dalloriginale. Il finale originale voluto da Friedkin, invece, offriva una chiave di lettura volutamente ambigua, bilanciata tra uninterpretazione più cinica e una più rassicurante.



                                     

3.2. Produzione Cast

William Friedkin curò anche il casting del film.

  • Linda Blair interpreta Regan MacNeil, per la cui parte erano state candidate anche Pamelyn Ferdin e Denise Nickerson. Trovare una dodicenne adatta a tale ruolo richiese molto tempo, tanto che si era cominciato a considerare anche attrici più grandi. Tuttavia, quando Elinore Blair, senza un appuntamento decise di accompagnare la figlia Linda, la quale aveva già letto il libro di Blatty, nellufficio di Friedkin, questultima riuscì a sorprendere immediatamente il regista, dimostrandosi senza timori e timidezze.
  • Ellen Burstyn interpreta Chris MacNeil. Durante la stesura del romanzo Blatty si era ispirato allamica Shirley MacLaine e a sua figlia Sachi per i personaggi di Chris e Regan MacNeil, ma le donne non erano interessate ad interpretarne i ruoli nel film. La parte di Chris venne offerta anche a Jane Fonda, Audrey Hepburn e Anne Bancroft, le quali rifiutatono. La Bancroft, anche se aveva dichiarato di essere interessata, era impossibilitata ad accettare la parte a causa di una gravidanza; Audrey Hepburn aveva invece posto come condizione lo spostare le riprese nel paese dove viveva, in Italia, ipotesi rapidamente bocciata dal regista; mentre Jane Fonda aveva espresso un giudizio nettamente negativo sul progetto. Prima che fosse quindi assegnato a Ellen Burstyn, Friedkin per il ruolo aveva considerato anche Carol Burnett, sulla quale però i dirigenti dello studio cinematografico si erano espressi negativamente.
  • Max von Sydow interpreta padre Merrin, ruolo ispirato dalla figura di Pierre Teilhard de Chardin. Mentre Blatty aveva proposto al regista Paul Scofield, Friedkin non aveva dubbi nel preferire lattore svedese, da lui considerato uno dei migliori attori in circolazione. Anche quando la Warner avanzò il nome di Marlon Brando, Friedkin pose il veto in quanto lo riteneva un volto troppo noto che avrebbe catalizzato le attenzioni del pubblico a dispetto degli altri protagonisti. Von Sydow, che durante le riprese aveva ancora 43 anni, doveva sottoporsi giornalmente ad ore di trucco prima di impersonare il più anziano padre Merrin.
  • In alcuni cameo appaiono anche la madre di Linda Blair, nel ruolo di uninfermiera, e lautore William Peter Blatty, il quale interpreta il produttore di Crash Course, il film che Chris sta girando a Georgetown.
  • Jason Miller interpreta padre Karras. Jack Nicholson e Gene Hackman erano stati considerati per la parte, in principio assegnata a Stacy Keach, poi rimpiazzato da Miller, alla sua prima esperienza, per volere di Friedkin.
  • William OMalley, prete gesuita e insegnante alla Fordham University, interpreta padre Dyer. Il religioso irlandese, il quale non era un attore, fece anche da consulente tecnico durante la produzione del film.
                                     

3.3. Produzione Riprese

Con un budget di circa 10.5 milioni di dollari, il 14 agosto 1972 iniziarono le riprese, che sarebbero dovute durare 85 giorni, i quali includevano otto settimane di lavori a New York, tre settimane nel quartiere di Washington Georgetown e una settimana in Iraq per le scene allinizio del film. Tuttavia, una serie di imprevisti e diversi mesi più di quanto inizialmente previsto per ottenere i permessi necessari per filmare in territorio iracheno, allungarono i tempi di lavorazione fino a 224 giorni.

Gli interni dellabitazione di Chris e Regan MacNeil furono girati nei CECO Studios di Manhattan, mentre gli esterni davanti ad una reale casa di Georgetown. Il vapore che si vede in alcune scene uscire dalla bocca dei protagonisti mentre respirano è autentico, ottenuto grazie a potenti refrigeratori che facevano scendere la temperatura sul set fino a diversi gradi sotto zero. Il sito archeologico che si vede allinizio del film è quello realmente esistente di Hatra.

                                     

3.4. Produzione Incidenti sul set

Negli anni seguenti luscita del film si diffusero alcune voci secondo le quali i set utilizzati per le riprese fossero stati protagonisti di eventi soprannaturali o addirittura indicati come "maledetti". Sebbene diversi presunti avvenimenti si rivelarono falsi o non vennero confermati, destinati quindi a diventare leggende metropolitane, alcuni "strani avvenimenti" accompagnarono effettivamente la fase di produzione, durata molto più del previsto, e luscita nelle sale, tra cui:

  • il figlio di Jason Miller, Jordan, ebbe un incidente di moto mentre faceva visita al padre sul set.
  • Jack MacGowran, il cui personaggio muore anchesso nel film, morì qualche mese prima delluscita del film nelle sale;
  • Paul Bateson, lattore che interpreta linfermiere con la barbetta, venne arrestato nel 1979 per essere un serial killer di omosessuali: a lui si sarebbe ispirato Friedkin per il suo Cruising.
  • nove persone tutte legate direttamente o indirettamente al film morirono durante le riprese. Tra di esse il fratello di Max Von Sydow, la nonna di Linda Blair, il figlio appena nato di un tecnico e laddetto alla refrigerazione del set.
  • secondo il giornalista di American Hollywood Joe Hyams, a Roma, in una piazza nelle vicinanze del cinema Metropolitan che stava proiettando il film, una croce alta oltre due metri, dopo essere stata colpita da un fulmine, cadde dal tetto di una Chiesa dove era stata posata circa 400 anni prima.
  • dopo due giorni di riprese, un corto circuito provocò un incendio che distrusse quasi interamente gli interni della casa dei protagonisti, causando un ritardo per le riprese di diverse settimane e danni per 200.000 dollari; lunica parte a salvarsi dalle fiamme era stata la camera da letto di Regan;
  • avvenne la sparizione della gigantesca statua del demone assiro Pazuzu che, spedita in Iraq per le riprese del prologo, finì per qualche oscuro motivo a Hong Kong, dove fu fortunatamente recuperata allultimo momento.
  • Ellen Burstyn e Linda Blair riportarono problemi alla schiena, e la prima, dopo un incidente sul set, accusò danni permanenti alla colonna vertebrale;
  • una moderna macchina di refrigerazione costata 50.000 dollari accusò molti malfunzionamenti;


                                     

4. Colonna sonora

Per la colonna sonora venne inizialmente contattato il compositore Lalo Schifrin, ma dopo un primo incipit della colonna sonora, Friedkin decise di non utilizzarla. Il tema musicale del film è Tubular Bells tratto dallomonimo album di Mike Oldfield. La colonna sonora definitiva, che include brani del compositore polacco Krzysztof Penderecki e alcune musiche originali di Jack Nitzsche, contiene i seguenti brani:

  • Tubular Bells Mike Oldfield
  • The Devils of Loudon Krzysztof Penderecki
  • Ramblin Man Dickey Betts
  • Fantasia for Strings Hans Werner Henze
  • Study No. 2 David Borden
  • Kanon For Orchestra and Tape Krzysztof Penderecki
  • Beginnings Harry Bee
  • Polymorphia Krzysztof Penderecki
  • Threnody I: Night of the Electric Insects George Crumb
  • String Quartet Krzysztof Penderecki
  • Study No. 1 David Borden
  • Cello Concerto Krzysztof Penderecki
  • Fliessend, Äusserst Zart Anton Webern

Ledizione in Vinile Lp conteneva unaltra varietà di brani:

  • B1: String Quartet Krzysztof Penderecki
  • A4: Polymorphia Krzysztof Penderecki
  • B5: Tubular Bells Mike Oldfield
  • B3: Night of the Electric Insects George Crumb
  • B2: Windharp Harry Bee
  • B6: Fantasia For Strings Hans Werner Henze
  • A2: Georgetown / Tubular Bells Mike Oldfield
  • A3: Five Pieces for Orchestra, Op.10 "Sehr Langsam Und Äusserst Ruhig" - Anton Webern
  • B4: Kanon for Orchestra and Tape Krzysztof Penderecki
  • A1: Iraq Jack Nitzsche


                                     

5. Distribuzione

Il film fu distribuito nelle sale cinematografiche statunitensi dal 26 dicembre 1973, data preceduta da unanteprima tenuta a New York il precedente 19 giugno. In Europa venne proiettato per la prima volta nel Regno Unito dal 16 marzo 1974; in Giappone dal successivo 6 luglio, mentre in Italia dal 4 ottobre 1974.

Dopo le prime proiezioni furono riportati casi di convulsioni, svenimenti, terrore e vomito tra gli spettatori.

                                     

5.1. Distribuzione Divieti

Nel Regno Unito la British Board of Film Classification approvò la visione del film per i maggiori di 18 anni nel 1974. Tuttavia nel 1986, quando una legge obbligava le case di distribuzione ad ottenere per i film distribuiti sul mercato home video un nuovo apposito visto censura, la Warner opportunamente decise di non sottoporre il film per lapprovazione, sapendo che non lavrebbe ottenuto. Il film restò quindi ufficiosamente bandito fino al 1999, quando la BBFC spiegò che il film, a 25 anni di distanza, non era in grado di provocare gli stessi effetti generati alluscita nelle sale; secondo la commissione, il film era in grado di provocare gravi problemi emotivi e, anche dopo i casi di isteria accusati da giovani donne, era stato ritenuto saggio sospendere la pubblicazione del film negli anni ottanta e 90. Altri paesi in cui venne invece ufficialmente bandito e dove quindi la versione originale non venne proiettata nelle sale furono Malaysia e Singapore.

Nel Nord America venne distribuito con il visto censura restricted R, venendo quindi vietato ai minori di 17 anni non accompagnati; in Italia fu invece vietato ai minori di 14 anni.

                                     

6.1. Accoglienza Incassi

Lesorcista ha incassato circa 233 milioni di dollari negli Stati Uniti e oltre 440 milioni di dollari in tutto il mondo. È il film horror con un visto censura restricted R ad aver incassato di più negli Stati Uniti.

Tenendo conto dei prezzi aggiustati allinflazione, al 2013 risulta al nono posto nella classifica dei film che hanno incassato di più nella storia del cinema.

                                     

6.2. Accoglienza Critica

Alluscita del film, il critico Stanley Kauffmann su The New Republic descrisse il film come lunico veramente pauroso che abbia visto negli ultimi anni, in grado di provocare davvero forti reazioni emotive. Joe Dante scrisse che rappresentava qualcosa di diverso da qualsiasi altra avesse mai visto, dicendosi convinto che sarebbe diventato un classico del cinema dellorrore. Variety ne esaltò la regia e la sceneggiatura, descrivendo il film come unesperta narrazione di una storia soprannaturale, i cui fatti risultano credibili grazie alle ottime interpretazioni del cast; secondo la rivista il lavoro congiunto di Blatty e Friedkin è coeso e avvincente, riuscendo a stimolare sia la mente che i sensi. Tra le testate a giudicare negativamente il film vi furono il New York Times, che lo definì uno sproloquio sullocculto con grotteschi effetti speciali, e Rolling Stone, che lo giudicò un "film pornografico-religioso che tenta di rifarsi a Cecil B. DeMille".

Con il passare degli anni il responso della critica migliorò ulteriormente; sullaggregatore di recensioni Rotten Tomatoes il film registra un punteggio di 87/100. Roger Ebert nel 1993 lo definì "uno dei migliori film del suo genere che siano mai stati realizzati, il quale trascende sia il genere di terrore, orrore e soprannaturale, sia gli ambiziosi sforzi che vanno nella stessa direzione del film Rosemarys Baby". Lesorcista è comunemente riconosciuto come un classico del cinema horror.



                                     

7. Riconoscimenti

Il film ottenne diversi riconoscimenti, tra cui due premi Oscar e quattro Golden Globe:

Con il passare degli anni il film venne indicato tra i migliori film horror da molte riviste specializzate; tra le testate ad averlo nominato come miglior film horror in assoluto vi sono Cinefantastique, Movies.com e Entertainment Weekly. Nel 2010 il film venne scelto per la conservazione nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti.



                                     

8. Altre edizioni

Già nel 1979 il film venne riedito una prima volta per essere riconvertito al formato 70mm, con il rapporto daspetto modificato da 1.85:1 a 2.20:1. Nelle prime versioni televisive la scena che mostra una statua della Vergine Maria profanata è mostrata con il volto danneggiato, ma senza altre profanazioni.

Nel 1998 venne pubblicata su DVD una versione speciale in occasione del 25º anniversario dalluscita nelle sale cinematografiche; il cofanetto includeva un finale alternativo esteso e un making of di 75 minuti intitolato The Fear of God, comprensivo di alcune scene eliminate. Due anni più tardi, nel 2000 venne pubblicata una nuova versione restaurata directors cut, intitolata The Exorcist: The Version Youve Never Seen ledizione italiana venne indicata come versione integrale, con circa undici minuti di scene inedite. Al contrario delledizione di due anni prima, il finale originale venne incluso come contenuto speciale, mentre quello alternativo, ancora più esteso, divenne il finale del film scelto dal regista. In tali scene si vede padre Dyer avere una piacevole conversazione con il tenente Kinderman, che dà al finale un senso più ottimista e positivo rispetto a quello più ambiguo della versione originale; rispetto al finale esteso di due anni prima però viene tagliata una citazione diretta dal film Casablanca.

Tale nuova versione venne proiettata anche nei cinema dal 22 settembre 2000 negli Stati Uniti e dal successivo 1º dicembre in Italia. Tra le altre scene modificate o aggiunte nella versione integrale vi sono un prolungamento dellincipit iracheno e linserimento della celebre scena della "camminata a ragno" di Regan lungo le scale, che era stata tagliata nella versione originale. Questultima sul set era stata eseguita dalla contorsionista Linda R. Hager, ma venne ritenuta inefficace dal regista a causa di alcuni fili che la sostenevano e rimanevano visibili in uninquadratura; elementi rimossi grazie alluso di tecniche di elaborazione grafica digitale non disponibili allepoca delluscita del film.

La versione directors cut, insieme alloriginale, venne distribuita anche su Blu-ray Disc a partire dallottobre 2010; il cofanetto contiene un nuovo documentario di circa 50 minuti con nuove immagini dal set.

                                     

8.1. Altre edizioni Edizione italiana

Il colloquio tra il tenente Kinderman e Padre Karras è ricco di citazioni cinematografiche. Inizialmente Kinderman paragona il sacerdote a John Garfield, ma al termine del colloquio gli dice in tono sarcastico che somiglia a Woody Allen: nella versione americana lattore nominato è in realtà Sal Mineo.

Lo spirito con cui Regan comunica tramite la tavola Ouija, chiamato Capitan Gaio nella versione italiana, si chiama in realtà Capitan Howdy Howard è il nome del padre di Regan.