ⓘ Cefalà Diana è un comune italiano di 997 abitanti della città metropolitana di Palermo in Sicilia. Secondo alcuni studiosi, qui si troverebbero gli unici resti ..

                                     

ⓘ Cefalà Diana

Cefalà Diana è un comune italiano di 997 abitanti della città metropolitana di Palermo in Sicilia.

Secondo alcuni studiosi, qui si troverebbero gli unici resti archeologici i Bagni direttamente attribuibili al periodo della dominazione araba in Sicilia.

                                     

1. Storia

Lattuale paese si trova in una zona abitata sin dalletà romana, frequentata nellepoca bizantina, citato da Idrisi. NellImpero bizantino, tuttavia, è importante ricordare che il termine kefalades/ΚΕΦΑΛΑΔΕΣ/ Κεφαλάδες plurale di kefalàs/ΚΕΦΑΛΑ era anche un appellativo attribuito agli arconti nobili militari, probabilmente per sottolineare il loro ruolo di capi o comandanti dellesercito - un po come noi usiamo il termine capoccia nel senso di capo: in questo senso, allora, non è escluso che alcune di queste famiglie abbiano effettivamente un legame con un kefalàs bizantino, soprattutto se si considera che diverse famiglie erano legate ai ranghi nobili militari della Grecia medievale così come dellAlbania. Chefalà è il cognome di una nobile famiglia greca. Prima di concludere, ad ogni modo, va aggiunta unultima ipotesi riguardo ai in questione soprattutto nel caso di Cefalà: osservando la toponomastica greca, va notato che diversi toponimi greci contengono la radice Kefal- - ad esempio lisola di Kefalonia e il villaggio cretese di Kefalas, in questo senso, non si può escludere una derivazione dalla toponomastica greca bizantina.

Nel XII secolo fu rifondato e divenne un feudo normanno, conservando parte della popolazione greca. Nel XIII secolo venne edificato un nuovo castrum per sostituire il castello normanno, mentre nel XIV secolo la zona si spopolò a causa di una epidemia di peste.

Nel 1329 il castello entrò a far parte del sistema difensivo dei Chiaramonte. Ventanni dopo, il castello venne attaccato dai palermitani come reazione contro le razzie di un gruppo di catalani che lì aveva trovato rifugio, e venne in seguito utilizzato come magazzino.

Nel 1406 la baronia venne concessa agli Abbatellis, cui venne confiscata nel 1503 dopo la ribellione degli ultimi membri della famiglia. Nel XVIII secolo i Diana, divenuti duchi di Cefalà nel 1684, fondarono il villaggio di Cefalà Diana.

                                     

2. Monumenti e luoghi dinteresse

Architetture militari

  • Il castello di Cefalà Diana è un edificio normanno risalente al XII secolo la zona in cui sorge viene ricordata nel 1121 come viam castelli cognomento Cephalas, costituito da un grande donjon fortificato, e posto in cima a Pizzo Chiarastella 670 m s.l.m. Castello Icla
  • Fortezza Al Kazan sul Pizzo Parrino, maniero documentato.

Altro

  • A poca distanza dal paese si trovano i Bagni, un complesso termale a volta ogivale, alimentato da acque a 38°.
  • La Riserva naturale orientata Bagni di Cefalà Diana e Chiarastella istituita con D.A.R.T.A. 20 novembre 1997 n. 822, che comprende un territorio di più di 136 ettari, con sorgenti a varia temperatura in rocce carbonatiche, insiste nel comune di Cefalà Diana ed il vicino comune di Villafrati.
                                     

3. Amministrazione

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Altre informazioni amministrative

Cefalà Diana ha costituito, insieme a Godrano, la cosiddetta unione dei comuni "Dalle Terme Arabe ad Oltre Alpe Cucco". Essa ha lobiettivo della condivisione delle risorse, della valorizzazione del territorio comune e dellottimizzazione dei servizi.