ⓘ Quartieri Spagnoli. I quartieri spagnoli sorgono nella parte storica della città di Napoli, costituiti, a loro volta, dai quartieri San Ferdinando, Avvocata e M ..

                                     

ⓘ Quartieri Spagnoli

I quartieri spagnoli sorgono nella parte storica della città di Napoli, costituiti, a loro volta, dai quartieri San Ferdinando, Avvocata e Montecalvario.

                                     

1. Storia

I quartieri - caratterizzati dal punto di vista urbanistico da una struttura reticolare, che scende dalle alture dominate da Castel SantElmo con la tipica vocazione di alloggi destinati ad ospitare la sua guardia - sorgono intorno al XVI secolo per volontà di Pedro de Toledo, al fine di accogliere le guarnigioni militari spagnole destinate alla repressione di eventuali rivolte della popolazione napoletana, oppure come dimora temporanea per i soldati che passavano da Napoli in direzione di altri luoghi di conflitto.

Fin dallepoca della loro nascita, i quartieri spagnoli - anche in ragione di un elevato rapporto tra popolazione e densità edilizia - presentarono fenomeni di criminalità e soprattutto prostituzione, legata alla continua ricerca di "divertimento" da parte dei soldati spagnoli. Nonostante lemanazione, da parte del viceré di Napoli, don Pedro de Toledo, di alcune apposite leggi tese a debellare il fenomeno, il quartiere rimase nel tempo sempre unarea di grandi difficoltà sociali della città partenopea.

Nellevoluzione antropica, dal Cinquecento allOttocento, viene progressivamente meno la presenza militare, mentre "altissima è la percentuale di immigrati, che si inseriscono particolarmente nel settore dei servizi. Massiccia è anche la presenza degli artigiani, soprattutto sarti e calzolai". A tale settore - caratterizzato, come del resto nelle altre zone della città, da una forte frammentazione delle attività. Fino al 1860, la vicinanza di via Toledo, sede di importanti uffici amministrativi e finanziari, incide significativamente sulla loro composizione socio-professionale degli abitanti, che assume una fisionomia di tipo residenziale, per la presenza di nobili, impiegati, proprietari ed appartenenti al ceto medio. Con lunità dItalia, la popolazione si proletarizza in un generale passaggio ad uneconomia ai margini della legalità, che in certa misura si prolunga nel secolo successivo.

Dopo ipotesi di "sventramento" affacciate in occasione delle ipotesi urbanistiche di risanamento nella prima metà del XX secolo, nei quartieri vivono oggi circa 14.000 persone per un totale di 4.000 famiglie, dislocate su una superficie di circa 80 ettari. A causa della particolare conformazione del suolo, nei quartieri storici della città avvengono non di rado cedimenti del terreno. Nella notte a cavallo tra il 22 e il 23 settembre 2009, in vico San Carlo, probabilmente a causa delle forti piogge, si è verificato il crollo del manto stradale, che ha dato luogo a una voragine di quasi 20 metri di lunghezza. Ciò ha provocato limmediata evacuazione di alcuni edifici e la chiusura della chiesa di San Carlo alle Mortelle.

                                     

1.1. Storia I quartieri spagnoli oggi

Nel settembre del 2012 è stata aperta, in prossimità dei Quartieri Spagnoli, la stazione Toledo della Linea 1 della metropolitana di Napoli. Durante gli scavi per la realizzazione della seconda uscita della stazione, in piazza Montecalvario, sono state rinvenute tracce di insediamenti abitativi dellEtà del ferro del 1500 a.C. circa. In piazzetta Santa Maria degli Angeli, invece, sono stati ritrovati reperti della Napoli medievale.

La zona ha cominciato così a conoscere una riabilitazione dal punto di vista turistico. Grazie alla particolare conformazione urbanistica, ai nuovi negozi e punti di ristorazione, ai piccoli mercati di pesce e ortofrutticoli che vi stazionano allinterno, allapertura della nuova stazione metropolitana e, in generale, al folklore che la zona conserva, i Quartieri Spagnoli sono non di rado punto ricercato dalle foto di curiosi e turisti provenienti da ogni parte del mondo. Inoltre, la zona ha cominciato ad accogliere negli ultimi anni un significativo numero di studenti universitari, italiani e stranieri, che ivi prendono in affitto appartamenti o singole stanze, grazie anche alla vicinanza con alcune sedi delle Università Napoletane.

                                     

2. Monumenti

Nonostante la nomea che il quartiere si porta dietro, esso costituisce comunque un nucleo di rilevanza storico-artistica di primordine della città di Napoli, che offre anche diversi spunti della cultura popolare e dello stile di vita napoletano, come, per esempio, la presenza di piccole botteghe artigianali, oppure dei "bassi napoletani", o, ancora, di piccoli e bui vicoli caratterizzati da alte scalinate e dai panni stesi ad asciugare tra i palazzi. Tra i principali monumenti dinteresse del quartiere, vi sono:

  • Chiesa di Maria Santissima Assunta in Cielo
  • Complesso di Santa Maria dello Splendore
  • Palazzo in via Pasquale Scura n.13
  • Chiesa di San Mattia Napoli
  • Palazzo Galluppi vico Pasquale Galluppi n.6
  • Chiesa della Trinità dei Pellegrini
  • Chiesa di Santa Maria del Rosario a Portamedina
  • Palazzo di Magnocavallo
  • Chiesa di Santa Teresella degli Spagnoli
  • Chiesa di Santa Maria della Mercede a Montecalvario
  • Oratorio della Confraternita dei Bianchi dei Santi Francesco e Matteo alla Scala Santa
  • Palazzo Gagliani via Pasquale Scura n.66
  • Chiesa di San Carlo alle Mortelle
  • Palazzo Petrone via Pignasecca n.15
  • Palazzo Anastasio via Nuova Santa Maria Ognibene n.61
  • Palazzo Cedronio
  • Palazzo in vico Lungo Gelso n.129
  • Chiesa di Santa Maria Materdomini
  • Palazzo DAfflitto-Imperiali vico dAfflitto n.16
  • Chiesa di Santa Maria Maddalena delle Convertite Spagnole
  • Oratorio della Confraternita del Santissimo Crocifisso ai Sette Dolori
  • Chiesa di Santa Maria della Concordia
  • Palazzo in via Trinità degli Spagnoli n.5
  • Chiesa di Santa Maria della Lettera
  • Palazzo Cammarota una delle residenze napoletane di Giacomo Leopardi
  • Chiesa di Santa Maria della Speranza
  • Chiesa di Santa Maria ad Ogni bene dei Sette Dolori
  • Palazzo Positano via Pasquale Scura n.72
  • Chiesa di Santa Maria Ognibene
  • Palazzo Della Posta via Pasquale Scura n.8
  • Palazzo Majorana
  • Chiesa di Santa Maria delle Grazie a Toledo
  • Palazzo Ruffo di Baranello via Cedronio n.23
  • Scavi di SantAnna di Palazzo
  • Chiesa della Santissima Trinità degli Spagnoli
  • Chiesa di SantAnna di Palazzo
  • Villa Adriana Napoli
  • Chiesa di Santa Maria della Concezione a Montecalvario
  • Palazzo in via Speranzella 123
  • Palazzo Cattaneo-Barberini via San Mattia 63
  • Chiesa dellImmacolata Concezione e Purificazione di Maria de nobili in Montecalvario
  • Chiesa di Santa Maria Francesca delle Cinque Piaghe
  • Chiesa della Congregazione dei 63 sacerdoti
  • Palazzo Marinelli Piazzetta Marinelli n.3