ⓘ Cappella di San Nicola, Nocera Inferiore. In passato era nota come cappella di Santa Maria a Monte, dedicata alla Madonna dei Miracoli di MontAlbino ed è sede d ..

                                     

ⓘ Cappella di San Nicola (Nocera Inferiore)

In passato era nota come cappella di Santa Maria a Monte, dedicata alla Madonna dei Miracoli di MontAlbino ed è sede dellomonima confraternita. Prese il nome di San Nicola per la statua del santo che vi è conservata sin dal 1844.

La struttura è formata da due piccole cappelle.

Nella prima, caratterizzata da un pavimento maiolicato ottocentesco, è presente un prestigioso soffitto ligneo con al centro una grande tela attribuita a Sammartino, risalente al 1754, raffigurante una Natività. Più in basso è raffigurato il Martirio di San Lorenzo.

                                     

1. La confraternita di Santa Maria a Monte

Già esistente nel 1479, come provato dalla citazione in un sidono diocesano dellepoca, la confraternita Sancte Mariae Montis Casollae fu fondata da eminenti famiglie nocerine: Ungaro,Jovane var.Iovane e Lamberti probabilmente nel 1307.

La confraternita era ospitata nelloratorio attiguo. Sono ancora presenti gli stalli lignei degli associati e un dipinto del seicento raffigurante la Dormitio Virginis.

Prima che fossero spostate nella cappella di San Rocco al Casale del Pozzo, la congrega ospitava le statue di SantEligio e SantEmiddio che scendevano in città dalla cappella dei "Tre Pigni" di Montalbino durante i riti della settimana santa. In tal modo si volevano ringraziare gli adepti della confraternita che curavano il mantenimento della cappella prima del restauro dovuto a Giambattista Castaldo.