ⓘ James A. Garfield. James Abram Garfield è stato un politico statunitense. È stato il 20º presidente degli Stati Uniti dAmerica. Il suo mandato è stato uno dei p ..

                                     

ⓘ James A. Garfield

James Abram Garfield è stato un politico statunitense. È stato il 20º presidente degli Stati Uniti dAmerica. Il suo mandato è stato uno dei più brevi nella storia degli Stati Uniti dAmerica.

I funerali di stato si svolsero a Washington alla presenza di oltre 70.000 persone. In seguito il feretro si spostò in treno a Cleveland, dove oltre 150.000 persone più dellintera popolazione della città allepoca resero omaggio alla salma del presidente. La bara era ornata anche da una corona di fiori inviata dalla Regina Vittoria. Venne sepolto presso il Lake View Cemetery di Cleveland, Ohio.

                                     

1.1. Biografia Origini e formazione

Nacque nel 1831 nei pressi di Cleveland, nella Contea di Cuyahoga, nellOhio, in unabitazione di pionieri. Studiò allHiram College e al William College, pagandosi gli studi con il lavoro di contadino e carpentiere. A venticinque anni iniziò a insegnare latino e greco nella sua vecchia scuola, e in breve ne divenne il preside. Si sposò ed ebbe sette figli, e probabilmente avrebbe continuato ad insegnare se non fosse scoppiata la Guerra di secessione, durante la quale fu assegnato al 42º reggimento di volontari dellOhio.

                                     

1.2. Biografia La carriera politica

Nel 1859 fu eletto deputato Repubblicano dellOhio alla Camera dei Rappresentanti. Dal 1863 fino al 1880 fu senatore al Senato degli Stati Uniti. Nel 1876 scoprì una nuova dimostrazione del Teorema di Pitagora, che utilizza un trapezio, mentre era membro della Camera dei Rappresentanti.

                                     

1.3. Biografia Lelezione a presidente e lassassinio

Nel 1880 fu eletto presidente, come leader del Partito Repubblicano. Si insediò alla Casa Bianca il 4 marzo 1881, ma vi rimase solo fino al 2 luglio. Quel giorno, mentre si recava in visita ad Orange, un avvocato disoccupato, Charles Guiteau, gli sparò in una stazione ferroviaria di Washington, ferendolo gravemente. Morì due mesi dopo, il 19 settembre 1881, a Elberon, un quartiere di Long Branch, nel New Jersey. La lunga agonia e la morte furono causate anche da infezioni trasmesse dai medici, i quali, senza precauzioni di sterilizzazione, arrivarono a infilare le dita nelle ferite per cercare di estrarre i proiettili.

                                     

2. Le ipotesi sullomicidio

Le ragioni dellattentato sono attribuite al fatto che Guiteau aveva chiesto al Segretario di Stato, James Blaine, di essere nominato console degli Stati Uniti a Parigi, ma ciò gli era stato negato. Guiteau si attendeva una ricompensa per un comizio a favore di Garfield che diceva di aver tenuto in campagna elettorale, a suo parere determinante per lelezione. È accertato che aveva scritto il discorso, ma non ci sono prove che lo avesse pronunciato in pubblico. Inoltre, se ciò avvenne, è improbabile che risultasse determinante per lelezione. Vistasi respinta la richiesta, Guiteau insistette ancora, ma Blaine gli vietò di tornare alla Casa Bianca.

Considerandosi tradito, Guiteau acquistò una pistola Webley Bulldog calibro 44, si esercitò nellusarla e pedinò il presidente per settimane, aspettando loccasione. Subito dopo lassassinio sparò quattro colpi, due dei quali a segno, Guiteau disse più volte: "Sono uno Stalwart degli Stalwart! Lho fatto io e voglio essere arrestato! Ora Arthur è presidente!". Ciò fece nascere il sospetto, rivelatosi infondato, che il vicepresidente Chester Arthur o suoi sostenitori fossero coinvolti nellassassinio di Garfield.